le acque termali di Viterbo

Il bacino idrotermale presente nel sottosuolo viterbese è notevolmente esteso e ricco di numerose tipologie di acque termali, riscontrabili nella seguente tabella:

acque fredde, con temperatura alla sorgente inferiore a 20°C
acque calde o termali con temperatura superiore a 20°C.

A loro volta le acque termali si distinguono in:

  •     ipotermali (con temperatura tra 20° e 30 °C)
  •     omeotermali (con temperatura tra 30° e 40°C)
  •     ipertermali (con temperatura superiore a 40°C).
ATTENZIONE!

Nelle loro particolari caratteristiche fisiche e chimiche è opportuno che le quantità, modi e tempi di utilizzazione siano consigliati dal proprio medico, e comunque rientrino nel novero delle tradizionali esperienze popolari.

 

Esperienze popolari che riportano le proprietà delle acque termali viterbesi come rimedio per numerose patologie, da verificare con il proprio medico.

Le acque delle sorgenti del Bagnaccio, già note in antichità con il nome "Aquae Passeris" sono complessivamente di tipo solfato/bicarbonato/alcalino terrose debolmente solfuree, ipertermali. Esse sgorgano alla temperatura di circa 63°C.